Raffaella Nudo

Il Disegno degli spazi virtuali

Lo spazio scenico

Teatrale

La scenografia teatrale ha lo scopo di ricreare sul palco l'illusione della profondità e l'atmosfera di una determinata ambientazione, secondo un unico quadro d'insieme. [1]Scenografia teatrale
Lo spazio scenico illusorio, viene costruito plasticamente oppure dipinto sul palcoscenico. [2]Scenografia su fondale dipinto Il centro di proiezione V (punto di vista) è fisso in modo che le deformazioni prospettiche si ricompongano in un'immagine omogenea agli occhi dell'osservatore, [3]La prospettiva solida accelerata delle scene teatrali 1 il quale risulta in posizione fissa ed esterno alla scena. La realizzazione di uno spazio scenico avviene tradizionalmente in prospettiva solida accelerata, [4]La prospettiva solida accelerata delle scene teatrali 2 metodo basato sui principi della prospettiva lineare, usata a fini illusori allo scopo di ottenere una profondità apparentemente superiore a quella realmente disponibile sul palco.


Cinematografico

Lo spazio della scena cinematografica è progettato e costruito [5] Scenografia costruita - Castello di Hogwads in base alla sceneggiatura del film. [6] Set cinematografico tratto da:
"Harry Potter e il calice di fuoco"
L'attore si muove all'interno di uno spazio reale allestito sul Set cinematografico. [7] Set cinematografico tratto da:
"Harry Potter e il calice di fuoco"
Il centro di vista coincide con l'obiettivo della macchina da ripresa che fornisce prospettive interne di quello spazio.

»»»



Del cinema di animazione

Nello spazio scenico d'Animazione ci si trova di fronte ad un tipo di scenografia virtuale, dove lo spazio illusorio è bidimensionale e progettato in prospettiva. [8] Bozzetto bidimensionale La posizione dell'osservatore simula viste successive interne alla scena, come una macchina da ripresa che si muove all'interno di quello spazio virtuale. Col tempo l'animazione ha subito diversi cambiamenti evolvendosi rapidamente. Il bozzetto prospettico viene infatti restituito in uno spazio tridimensionale virtuale nel quale far muovere i protagonisti. [9] Spazio virtuale tridimensionale tratto da:
"Tomb Raider Anniversary"
Lo spazio virtuale 3d possiede dunque la plastica tridimensionalità della scenografia cinematografica permettendo così agevoli cambi del punto di vista al suo interno.

La metodologia utilizzata nella realizzazione del film
di animazione della "Cenerentola"

Il film di animazione "Cenerentola" fu realizzato nel 1950 dopo sei anni di intensa lavorazione. [10]Team realizzazione film Esso rappresenta uno dei più grandi capolavori della produzione Disney. Lo spazio delle scene venne progettato tradizionalmente secondo prospettive bidimensionali mentre per l'inserimento del personaggio venne utilizzata una tecnica sperimentale con l'azione di attori reali di cui venivano filmati i movimenti. [11]Realizzazione film

««« »»»

La sequenza di fotogrammi delle scene realizzate dal vivo veniva poi rimpicciolita a dimensione di foglio e integrata con il disegno della scena prospettica del bozzetto.
[12]Bozzetto[13]Scena dal vivo[14]Sovrapposizione del disegno[15]Animazione[16]Risultato finale

La Casa di Cenerentola

L'oggetto preso in esame è l'abitazione di Cenerentola. La progettazione degli ambienti segue rigorosamente il disegno del bozzetto iniziale. [17]La casa il bozzetto[18]La casa immagine dal filmLo scopo del lavoro è stato quello di analizzare lo spazio prospettico degli ambienti e capire il livello di coerenza progettuale utilizzato dallo scenografo.

Il Corridoio

Il primo ambiente preso in esame è il Corridoio [19] Immagine restituzione campo posto al primo piano dell'abitazione. Le immagini mostrano il "campo" [20]Il campo ed il "controcampo" [21]Il controcampo di cui è stato progettato "prima" lo spazio architettonico [22]Bozzetto corridoio campo dal quale "dopo" sono state tratte le immagini prospettiche dagli opposti punti di vista. [23]Corridoio campo[24]Immagine restituzione controcampo

La prospettiva inversa: la restituzione inversa delle scene.

Affinché sia possibile la costruzione di uno spazio scenico è necessaria una coerenza progettuale che consenta di passare dalla prospettiva di un dato ambiente alla sua pianta.
««« inizio »»»

Tale verifica è stata effettuata utilizzando il metodo della restituzione fotogrammetrica. [25]Il campo e il controcampo Il metodo fotogrammetrico consente di ottenere da una foto o un fotogramma, tutte le informazioni metriche e descrittive dell'oggetto preso in considerazione. Lo scopo di questo procedimento è quello di rappresentare su un supporto cartaceo l'oggetto del rilievo. Il risultato ottenuto è quello di uno spazio coerente [26]Pianta e sezioni dal quale è stato possibile produrre una visione assonometrica d'insieme ugualmente coerente. [27]Assonometria cavaliera Dall'analisi metrica rilevata è stato possibile evincere le prime incoerenze che consistono nello spostamento di alcuni elementi della scena. Il terminale della balaustra infatti è soggetto ad alcuni spostamenti a seconda del punto di vista utilizzato. Se l'osservatore si pone nella vista V1 [28]Vista v1 l'elemento in questione occupa una posizione in asse con la parete adiacente alla porta della torre e alla camera da letto, mentre spostandosi nella vista V2 [29]Vista v2 il terminale della balaustra assume una diversa posizione, allineandosi con la porta della torre.


L'ingresso e la scala

Il secondo ambiente preso in esame è l'ingresso al quale è strettamente collegata la scala d'accesso al piano superiore. L'immagine [30]L'ingresso e la scala mostra il campo ed il controcampo della scala da due punti di vista che si trovano a due quote differenti.

««« inizio »»»
Dalla fotogrammetria si risale alla configurazione della pianta che determina lo spazio prospettico. [31]La prospettiva inversa Da questa è possibile ricavare soltanto gli elementi visibili nell'immagine, cioè soltanto una porzione dell'ingresso. Il restante spazio viene tracciato per deduzione utilizzando immagini aventi diversi punti di vista e per simmetria di quello ottenuto analiticamente. Trova così configurazione in pianta anche la parte retrostante la scala interessata dall'ampia vetrata e da una porta di servizio. La scala è parzialmente visibile nell'immagine utilizzata per la restituzione, infatti il punto di vista non ne consente una riproduzione analitica. Essa si colloca in una prospettiva illusoriamente soddisfacente ma la restituzione dei dati metrici non presenta lo stesso grado di coerenza. Si procede con l'ipotizzare una scala che segue l'andamento semicircolare del muro. [32]Lo spazio coerente Il disegno della prospettiva dell'ambiente restituito ha lo scopo di mostrare la coerenza d'insieme dello spazio dal quale è stato possibile rilevare la presenza di alcune deroghe utilizzate dallo scenografo nel disegnare lo spazio prospettico. [33]Sezione prospettica Dal confronto delle prospettive è stato possibile osservare lo spostamento di alcuni elementi, che non risultano alterare lo spazio della scena.


Il Problema degli spazi di connessione delle scene

Ai fini di studio è stato realizzato un modello tridimensionale al fine di verificare il livello di coerenza degli spazi delle scene.
««« inizio »»»

Questi ultimi risultano progettati unicamente a fini illusori ossia come singole scenografie teatrali. Le connessioni tra i vari ambienti risultano carenti di una progettazione coerente venendo così affidate a collegamenti visuali. [34]Scorci prospettici - collegamenti visivi tra gli ambienti 1[35]Scorci prospettici - collegamenti visivi tra gli ambienti 2 Infine come ultima verifica è stato possibile confrontare le prospettive del film con quelle del modello posizionando l'osservatore (telecamera) in diversi punti di vista.
[36]Pianta modello 1[37] Vista V immagine tratta dal film[38]Vista V tratta dal modello 1 tridimensionale[39]Pianta modello 2[40]Vista V1 immagine tratta dal film[41]Vista V1 tratta dal modello 2 tridimensionale[42]Vista V2 tratta dal film[43]Vista V2 tratta dal modello 2 tridimensionale




Le immagini renderizzate
















««« inizio

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

A
R

w
e
b

d
e
s
i
g
n